Ennesimo scherzo di cattivo gusto sul web che si rivela poi essere solo una bufala. Questa volta ad essere stato ucciso virtualmente è stato Bud Spencer e la notizia prima di essere smentita ha fatto il giro della rete e disperare i fan.
E' stato il figlio dell'attore 82enne a rassicurare tutti sulle condizioni di salute del padre, che è vivo e vegeto, ha spiegato e "sta per partire per la Germania", dove presenterà il suo nuovo libro e sarà omaggiato in un documentario che gli ha dedicato la televisione tedesca".
Bud Spencer da bravo napoletano la prenderà a ridere e probabilmente "toccherà ferro", ha scherzato il figlio, ma l'interprete di tanti spaghetti western in coppia con Terence Hill è solo l'ennesimo personaggio che viene dato per morto dalla rete, secondo una tendenza sempre più diffusa e incontrollabile. In poche ore sulla falsa notizia si è letto di tutto, ed è stato anche ironicamente creato un gruppo su Facebook dal titolo: "Bud Spencer è morto per aver rifiutato l'amicizia di Chuck Norris", il noto Walker Texas Ranger della tv.
Il mitico Bud siamo abituati a vederlo con la folta barba e la sua mole non indifferente, ma in realtà Carlo Pedersoli (questo il suo vero nome), è nato come sportivo e negli anni quaranta si è affermato come nuotatore provetto. Dagli anni '50 si è dedicato al cinema, vivendo tra Usa, Sudamerica e Italia e diventando una star internazionale con pellicole cult come Lo chiamavano Trinità, Porgi l'altra guancia, poi con la serie di Piedone lo sbirro e molte altre.
In Germania ha vinto il premio come star più popolare e, dopo aver preso parte negli ultimi anni a fiction di successo in Italia come I delitti del cuoco, sta per tornare lì a promuovere il seguito di Altrimenti mi arrabbio, la sua biografia autorizzata già pubblicata nel 2010.